Prima regola: DIVERTIRSI!
Tuesday, October 20th, 2009Hey, non mi fraintendere! Non ti sto suggerendo di sedurre con lo scopo di “divertirti” nel senso di pensare unicamente a soddisfare quei tuoi bisogni più primitivi a discapito dei sentimenti, della relazione e soprattutto del rispetto verso l’altra persona. Quello che ti voglio dire è molto più importante, quindi leggi l’articolo fino in fondo!
Voglio dirti che il processo di seduzione dovrebbe essere una cosa piacevole di per sé, indipendentemente dal raggiungimento o meno del risultato. Devi immaginarlo e viverlo prima di tutto come un’opportunità per:
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conoscere più profondamente una persona che ti sembra interessante;
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“pubblicizzare” le tue buone qualità;
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esercitarti nel diventare più affascinante e sicuro di te;
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fare un po’ di pratica di comunicazione differente da quella che fai con gli amici della palestra;
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capire quali abilità hai e quali ancora ti mancano;
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respirare un po’ di quell’atmosfera romantica che non fa mai male ( magari provando anche quel ristorantino a lume di candela dove altrimenti non saresti mai andato).
Ti sto suggerendo di mettere da parte per un attimo la fissazione di dover raggiungere a tutti i costi quel risultato che hai fisso in testa e che magari vuoi ottenere subito, al primo appuntamento. Con un tale atteggiamento rischi frustrazione e delusioni. Se ti abituerai invece a non focalizzarti sul risultato, sarai più rilassato e apparirai più naturale, più “te stesso”, più sicuro di te e meno bisognoso di ottenere qualcosa da lei (quindi aumenterai anche le tue probabilità di successo!); affronterai persino meglio un suo eventuale rifiuto e ti verrà la voglia di prepararti per un successivo “secondo round” in cui prenderti la rivincita. Questa semplice regola ti sarà molto utile soprattutto per spronarti a fare nuove conoscenze, per farti vincere la timidezza o la paura di un rifiuto.
In questa ottica non ci sarà nessun fallimento (proprio perché non c’è nessun risultato che deve essere raggiunto!) e, al contrario, crescerà la voglia di provare, di sperimentare, di capire cosa funziona meglio con le donne. In fondo, flirtare e corteggiare sono di per sé processi che danno piacere, sia a te, uomo, che dovrai cercare di intrattenere e far ridere la tua partner, sia a lei che riderà alle tue battute e si sentirà corteggiata. Insomma, ogni appuntamento, indipendentemente da come vada a finire, sarà per te una buona palestra in cui ti potrai formare divertendoti e più gli esercizi saranno piacevoli, più saranno efficaci. Mica male, vero?
Pensi che per te questo non sia possibile? La tua paura di non riuscire a conseguire il risultato vince sulla tua voglia di divertirti? OK, facciamo una prova. Quando ti capita l’occasione (in modo che la cosa non sembri troppo forzata) inizia, con una scusa plausibile, a parlare con qualche ragazza che non conosci (ad es. alla fermata del bus, in un negozio, in libreria, ecc.), scambiaci qualche battuta e poi congedati tu per primo. In questa situazione, in cui non avevi come obiettivo quello di sedurla, sicuramente non avrai avuto la sensazione di essere stato rifiutato come uomo, anzi, se sei stato bravo e magari con quelle 2 battute sei anche riuscito a farla sorridere, sicuramente ti sarà salita la voglia di ripetere la “sperimentazione” con un’altra persona. E quando ti troverai a tuo agio con una persona potrai decidere di intrattenertici di più; con un po’ di pratica la tensione svanirà ed inizierai a goderti quei momenti. E proprio quando non penserai più al risultato, perché ti stai godendo alla grande il tuo appuntamento, come per magia il risultato comunque arriverà e probabilmente ti meraviglierai per la straordinaria potenza della Seduzione Vera.

