Archive for the ‘Il primo appuntamento’ Category

Fare un regalo… è “TROPPO”?

Tuesday, March 2nd, 2010

Fare un regalo… è “TROPPO”?

 

Un regalo è sicuramente un elemento importante nel processo di seduzione, tuttavia, se non scelto in modo appropriato, rischia di far perdere punti o, peggio, di fare danni! Abbiamo pensato quindi di darti qualche suggerimento in proposito.Il primo fondamentale consiglio che vogliamo darti è quello di scegliere un regalo appropriato alla fase della relazione in cui ti trovi con la persona che vuoi conquistare. Se siete ai primi appuntamenti evita regali costosi perché potrebbero creare imbarazzo o addirittura spaventare il tuo partner. In questa fase i regali dovrebbero essere più dei “pensierini” volti ad esprimere i seguenti concetti:

  1. mentre mi trovavo lì, mi sei venuta/o in mente e allora ho pensato di comprarti…”;
  2. mi ricordavo che ti piaceva un sacco (una certa cosa) e allora appena l’ho vista ho pensato di comprartene una”;
  3. volevo ringraziarti per la bella serata passata insieme l’altro giorno”

La prima espressione è particolarmente utile per gli uomini, in quanto sulle donne fa molto colpo essere pensate; La seconda dimostra che hai ascoltato e ricordi cosa le/gli piace; La terza fa molto colpo sugli uomini, in quanto si sentono apprezzati per aver saputo organizzare una bella serata.

In questa fase evita i classici regali che si scambiano le coppie già “consolidate” tipo fiori, cioccolatini, peluche, ecc. (a meno che non sei assolutamente sicuro/a che lei/lui si aspetti qualcosa del genere). Questi regali infatti funzionano bene se già è nata l’attrazione (da ambo le parti!), altrimenti creano disagio nella persona che sta ancora valutando se intraprendere o no un rapporto esclusivo. Inoltre, al contrario del “pensierino” generico, questo tipo di regali equivalgono ad una dichiarazione molto esplicita delle proprie intenzioni e questo va fatto solo se a priori si è deciso che questa è la strategia migliore da usare con questa persona. Nella maggior parte dei casi, invece, converrà non essere così espliciti ma piuttosto adottare una strategia del tipo “intanto mi fa piacere conoscerti, ti sto valutando, poi si vedrà…”.

Soffermandoci quindi sull’idea dei “pensierini”, considera che questi acquistano più valore se sono:

  • Personalizzati, cioè se appare chiaro che sono stati pensati specificamente per quella persona, in base ai suoi gusti, i suoi interessi, i suoi bisogni, ecc.;

  • Artigianali”, nel senso che magari è qualcosa realizzata da te (anche un semplice biglietto di auguri disegnato a mano o un CD con le sue canzoni preferite);

  • Rappresentano chiaramente un ricordo di chi li ha fatti o di un’esperienza fatta insieme come ad esempio una foto stampata di un bel posto visitato insieme, un souvenir riportato da un viaggio, ecc. (ogni volta che lo vedrà penserà a te!);

  • Simpatici/scherzosi (ad es. se sai che lui sogna di possedere una Ferrari puoi regalargli un portachiavi della Ferrari e scrivergli nel biglietto che questa è l’unica “parte” della macchina che sei riuscita a trovare in pronta consegna e per il resto dovrà ancora attendere un po’!).

Altra cosa che devi tenere in considerazione è che il tuo regalo esprime la tua personalità ed il tuo gusto. Prima di avventurarti nel comprare ad es. una sciarpa o una cravatta ad una persona di cui sai ben poco (che come “pensierino” è già eccessivo, ma potrebbe andare bene per il suo compleanno o per Natale) assicurati che la tua scelta sia gradita (osserva attentamente il suo stile o, se avete amici in comune, fatti consigliare da loro), altrimenti rischi di venir catalogato come una persona che ha cattivo gusto e poi non sarà così facile recuperare.

Insomma, il concetto è questo: per il momento devi usare qualche accortezza e non devi “strafare”: arriverà poi la fase della vostra relazione in cui potrai più serenamente regalare i classici cioccolatini o i peluche!

Organizzare il Primo Appuntamento

Friday, January 22nd, 2010

Organizzare il Primo Appuntamento

 

Tieni bene chiaro in mente che il primo appuntamento, ufficiale o “casuale” che sia, è la tua grande occasione per mostrare il meglio di te. Se qualcosa va storto, se lei non si sente a suo agio con te o si annoia a morte, probabilmente non avrai una seconda chance. Allora capisci bene che vale la pena fare qualche sforzo per organizzare tutto al meglio.

Ecco qualche consiglio pratico:

  • Non lasciare nulla al caso. Limita il più possibile gli imprevisti (in questo modo sarai più rilassato). Se comunque accade qualche imprevisto, fa’ vedere che sei in grado di mantenere la situazione sotto controllo (non mostrare atti di ira, panico, nervosismo, ecc.).

  • Raccogli tutte le informazioni necessarie riguardo il posto dove la porterai e, se necessario, fai un “sopralluogo”. Se ad esempio hai deciso di portarla al ristorante informati su qual è il giorno di chiusura, se andrete a pattinare sul ghiaccio informati sugli orari dei turni, ecc. Il sopralluogo ti sarà utile ad esempio per accertarti se il posto dove andrete è facilmente raggiungibile in macchina (considera eventuali ZTL), se si trova parcheggio e quanto tempo ci vuole per raggiungerlo (non è bello arrivare al cinema o a teatro a spettacolo già iniziato, no?).

  • Se è possibile, prenota o compra eventuali biglietti in anticipo.

  • Il tuo scopo è quello di mostrarti sicuro e di avere la situazione in pugno. Se ad esempio già sei stato al ristorante sarai più sicuro nello scegliere il vino e nel consigliare a lei cosa prendere (questo tipo di iniziativa è molto apprezzata).

  • Soprattutto se l’appuntamento è di sera, ha senso che tu ti proponga di passarla a prendere e di riaccompagnarla a casa.

  • Presentarsi all’appuntamento con un mazzo di fiori, come si vede sempre nei film, è in realtà una cosa delicata perché rende l’appuntamento più formale e le tue intenzioni molto esplicite. Quindi fallo solo se siete al punto in cui c’è già un coinvolgimento sentimentale anche da parte sua e sei più che sicuro che lei non si troverà in imbarazzo.

  • Prepara in anticipo qualche argomento di conversazione (i lunghi momenti di silenzio sono imbarazzanti per entrambi!).

  • Se riesci a creare un elemento di “sorpresa” questo sarà sicuramente un plus molto gradito, quindi inizia a pensarci fin da ora.

  • Infine un suggerimento per il classico dubbio amletico di fine serata: “devo pagare io per lei?”. Se hai seguito il consiglio di organizzare un appuntamento “casual”, la spesa complessiva della serata risulterà piuttosto contenuta, quindi sicuramente puoi permettertelo. Prendi l’iniziativa di pagare tu, con la scusa che l’idea di uscire è venuta da te. Se lei “fa’ la parte” di quella che vuole pagare la sua metà, proponile di pagare la prossima volta che uscirete (così c’è anche la scusa per una nuova uscita!) e, se ci tiene, la farai pagare veramente. Se invece fin da subito sembra irremovibile sul fatto di voler pagare anche lei, lasciaglielo fare e, scherzosamente, falle capire che la cosa non ti dispiace. Dille ad esempio: “Bene! Se una serata con te mi costa così poco, ti posso invitare più spesso!”

Bene, a questo punto dovresti essere pronto per iniziare tu stesso ad organizzare il tuo appuntamento. Non dimenticare comunque quello che è l’obiettivo di questo primo appuntamento: conoscerla e farti conoscere, capire se avete interessi ed idee comuni e se vale la pena continuare a frequentarsi.

 

 

Come invitarla fuori?

Tuesday, January 19th, 2010

Come invitarla fuori?La conosci da poco e vorresti un’opportunità per iniziare a frequentarla? C’è chi aspetta che capiti il momento opportuno (se capita!), c’è chi fa mosse azzardate e si brucia in partenza, e poi c’è il Seduttore Vero che CREA l’occasione e fa’ in modo che tutto il processo appaia molto naturale e proceda senza intoppi. Tu chi vuoi essere?Se hai risposto quello che penso, eccoti qualche consiglio utile per “creare” ed organizzare il tuo primo appuntamento.

Come invitarla e dove portarla:

  • E’ meglio che il primo appuntamento appaia “casual” cioè non formale, quindi, per intenderci, meglio un aperitivo infrasettimanale piuttosto che cenare a lume di candela in un costoso ristorante di pesce il sabato sera. Scegli quindi un posto che sia carino ma non esagerato, in quanto creerebbe imbarazzo in lei e mostrerebbe insicurezza da parte tua.

  • Cerca di crearti una scusa CREDIBILE per invitarla, tipo: “giovedì mi trovo a passare per lavoro dalle parti tue, che ne dici se poi andiamo a mangiare qualcosa insieme?” oppure (se avete un interesse comune) “vorrei fare 2 chiacchiere con te riguardo…”, o ancora: “hanno appena aperto un ristorante Thailandese dalle mie parti e vorrei proprio provarlo, ti va?”.

  • Il cinema potrebbe essere una buona alternativa al classico mangiare/bere soprattutto se sai che le piacerebbe vedere un certo film (ti dà una buona scusa per l’uscita insieme), ma considera che durante il film non ci saranno molte occasioni di conversazione quindi fa’ in modo che al film segua un momento per fare due chiacchiere (una pizza, andare a bere qualcosa, ecc.), magari prendendo spunto proprio dal film. Dedica un po’ di tempo alla scelta del film da andare a vedere: informati sulla trama e sull’opinione di chi l’ha già visto (oramai su internet si trova tutto!). Non è il caso di andare a vedere film estremamente tristi (anche perché rischi che lei associ mentalmente questa emozione negativa all’uscita con te) o che siano incentrati su tradimenti o storie finite male. Molto meglio una di quelle commedie divertenti e un po’ romantiche (basta che non sia troppo sdolcinata!) o in alternativa qualche storia avventurosa.

  • Anche un concerto di musica del genere che a lei piace può essere un’ottima occasione per passare una serata piacevole insieme e anche in questo caso le “scuse” per invitarla possono essere molteplici: vuoi andare a quel concerto ma a nessuno dei tuoi amici piace quel gruppo, un tuo amico aveva comprato 2 biglietti ma non può più andarci e li ha dati a te, ecc.

  • Soprattutto se sei una persona introversa e che non parla molto, può esserti utile vivere insieme un evento che susciti emozioni ed argomenti di conversazione (es. film, concerto, luna park, viaggio, escursione, pattinaggio sul ghiaccio, ecc.).

  • Un consiglio che vale sempre con le donne: sii creativo. Vale la pena spendere un po’ di tempo a pensare a qualcosa di originale per il vostro appuntamento: in questo modo ti differenzierai dai tanti altri uomini che l’hanno già invitata a fare le cose più comuni e banali.

Insomma, prendi spunto da queste idee e fa’ lavorare la tua fantasia; vedrai nel seguito dell’articolo qualche suggerimento su come organizzarti e di cosa preoccuparti affinché vada tutto al meglio.