Timidezza d’Amore… che faccio?
Wednesday, November 23rd, 2011
Sei li a guardare da lontano la persona con la quale invece ti piacerebbe parlare. Non sai cosa dire, non sai cosa fare, come dirglielo e con quale scusa. E il tempo passa.
Ma il tempo che passa porta con se una conseguenza, perché più il tempo passa, più ti diventa difficile muoverti, più la tua insicurezza sale, più ti senti incapace di fare quello che vorresti fare.
La serata finisce e torni a casa dicendoti: “la prossima volta ci riuscirò!”. Ma tutto questo scenario sarebbe davvero necessario?
Non si potrebbe fare qualcosa di diverso e vivere tutto questo con maggiore serenità e naturalezza? Certo che si può, e noi siamo qui per questo. Per capire come sbloccare certe situazioni devi pensare che il nostro cervello esegue i comandi che gli dai. Questo significa che se gli fai capire che una cosa è pericolosa esso si organizzerà per proteggersi da essa e farà in modo che tutto il tuo essere persegua un solo obiettivo: la fuga!
Detto in parole semplici, quando ti troverai davanti qualcosa che il tuo cervello reputerà pericoloso inizierà a dare alcuni specifici comandi a tutto il tuo organismo. Allora tu inizierai a sentire il battito del cuore che accelera, la saliva che diminuisce, l’adrenalina che sale, la mente vuota da qualsiasi tipo di idea e tutti quegli altri sintomi che ogni essere umano ha conosciuto quando ha avuto paura di qualcosa.
Tutto questo sarebbe perfetto se tu ti trovassi in una giungla e dovessi essere pronto/a a scappare per salvarti la pelle, ma diventa deleterio quando attivi tutto questo complesso meccanismo se sei davanti ad una persona dell’altro sesso!
Ma perché il tuo cervello crede che sia pericoloso l’altro sesso? Come fa a decidere cosa è pericoloso e cosa non lo è? Ti sembrerà assurdo, ma la cosa è molto più banale di quanto tu creda: il tuo cervello crede che sia pericoloso ciò da cui tu ti tieni alla larga.
Esatto. Più ti tieni alla larga dall’altro sesso o da certe situazioni, più il tuo cervello capirà che quella certa cosa è pericolosa, più ti verrà difficile avvicinartici, coinvolgendoti in un deleterio e paurosissimo circolo vizioso.
Come uscire da tutto questo? I passi devono essere cauti (o ti spaventeresti di più) ma ogni volta dovrai fare dei piccolissimi ulteriori avvicinamenti a chi in questo momento ti fa paura. Non ti sto dicendo di andarci a parlare direttamente, ma di fare piccoli avvicinamenti. A volte basta anche avvicinarsi un po’ fisicamente al luogo in cui si trova la persona che ti interessa per “dire” al tuo cervello: “guarda che non è poi così tanto pericoloso!”.
E se non ci riesci? No problem, ricorda che hai sempre la possibilità di fare un percorso ad hoc per questo. Per chiedere una consulenza gratuita a riguardo ti basterà cliccare qui.
Ma ricorda una cosa: sono le nostre fughe a costringerci a fuggire sempre di più! Anche questa è Seduzione Vera!




